Psicomotricità educativa a Treviso
Cos’è
La psicomotricità è una pratica socio-educativa che, attraverso la spontaneità del gioco corporeo e la relazione con l’altro, accompagna e sostiene lo sviluppo dell’individuo. È un’attività dedicata principalmente all’età evolutiva e svolta in gruppo, in cui si utilizzano spazi e oggetti essenziali ed evocativi. Viene guidata da un professionista della relazione corporea, lo/la psicomotricista.
Un intervento di psicomotricità è finalizzato a:
– promuovere il benessere e prevenire il disagio, favorendo la salute fisica, psicologica e sociale del bambino e della sua famiglia;
– armonizzare lo sviluppo dell’identità;
– favorire potenzialità e competenze di ogni bambino e bambina;
– accogliere e aver cura dell’espressione emotiva;
– dare nuove possibilità di trasformazione ed evoluzione.
Idea Sociale offre percorsi di psicomotricità educativa di gruppo della durata di 30 incontri presso i suoi locali e percorsi di psicomotricità educativa presso Nidi, Scuole dell’Infanzia e Scuole Primarie, progettati in accordo con le istituzioni educative.
A chi è rivolto
La psicomotricità si rivolge a bambini/bambine e ragazzi/ragazze e alle loro famiglie, con particolare attenzione alle situazioni svantaggiate o di disagio.
In particolare, Idea Sociale Cooperativa offre percorsi di gruppo in contesto privato per bambini e bambine da 3 a 10 anni e percorsi in contesto istituzionale per bambini e bambine che frequentano Nidi, Scuole dell’Infanzia e Scuole Primarie.
Come funziona
La psicomotricità educativa viene svolta in gruppi, i quali verranno formati dalla professionista secondo criteri di età e caratteristiche individuali. Vengono infatti proposti degli incontri di conoscenza iniziali per ciascun partecipante.
Il percorso si articola in sedute a cadenza settimanale della durata di circa un’ora. Le sedute si svolgono in una sala di psicomotricità, uno spazio allestito che permette di esprimersi in modo sicuro nel gioco libero e dà a ogni bambino la possibilità di sperimentare, scegliere, comunicare. Vengono utilizzati materiali non strutturati che promuovono l’azione e l’interazione sul piano simbolico. Strumento peculiare e centrale di questa pratica è il corpo e la sua espressione nel gioco attraverso il tono muscolare, la postura, il movimento, la voce, la mimica, lo sguardo. Ogni seduta si conclude con un progressivo distanziamento dal gioco, anche attraverso un momento dedicato al disegno libero.
Durante il percorso sono previsti degli spazi d’incontro e dialogo con i genitori (o insegnanti) perché ciò che avviene in sala possa essere strumento di crescita per tutto l’ambiente che circonda i bambini e le bambine.
Costo del servizio
Il servizio è a pagamento.



